Mamma & Lavoratrice. Si può?

Sono stata assente troppo tempo dal Blog e credo che ve ne siate accorti.. ma ho delle giuste motivazioni.

Da qualche mese a questa parte ho finalmente trovato lavoro. Dopo tre anni di disoccupazione era arrivato il momento per me di staccarmi dalla monotonia dell’essere “SOLO” mamma a tempo pieno e di intraprendere un percorso nuovo.

Avevo bisogno di nuove esperienze, di prime esperienze!

E così dall’oggi al domani son diventata Mamma & Lavoratrice.

Mi avete chiesto in tantissime come mi organizzassi con gli orari, come facessi a far coincidere lavoro e figlia, come facessi a stare tutto il giorno lontano da lei etc. Ho deciso, perciò, di racchiudere le vostre domande in un unico articolo così da potervi rispondere tutte insieme.

Partiamo dal fatto che era un lavoro che cercavo e desideravo. Uscivo da un periodo lungo e buio in cui oltre che di una stabilità economica, avevo bisogno di svago. Cosa ho fatto? Mi sono armata di pazienza e coraggio e mi sono recata in vari negozi, in alcune aziende e in diversi bar aspettando che qualcuno mi chiamasse per propormi un colloquio.

Un giorno poi, un po’ per culo (scusate la schiettezza) e un po’ perché avranno visto le mie buone intenzioni, ho ricevuto una chiamata. L’azienda che mi ha chiamata per un colloquio era Globo Moda, una grande azienda che proprio quest’anno fa 40 anni.

Quasi non ci credevo!

Ovviamente ho accettato subito un colloquio formativo con loro dove mi spiegavano le varie cose che avrei dovuto sapere riguardanti il lavoro, nel caso mi avessero preso. Dopo qualche giorno, il responsabile mi chiama per firmare il primo contatto: ero al settimo cielo!

Per quanto riguarda gli orari di lavoro, devo fare una premessa prima. Sapevo che avrei trovato un lavoro full-time quindi son stata brava a vederci lungo e ad iscrivere Azzu ad una classe a tempo pieno. Azzurra esce da scuola alle 16.30 e, dal Lunedì al Giovedì resta con i miei genitori il pomeriggio. Il Venerdì di solito la porto io all’asilo e poi, (salvo imprevisti) la va a riprendere il papà che la tiene fino a Domenica sera.
E’ tutto programmato a far star bene Azzurra e a non farle pesare questa situazione. Proprio il weekend, infatti, (che non va all’asilo) sta con le sorelline del papà con il quale gioca tutto il giorno.

I miei orari, invece, sono un po’ … difficili. Quando faccio mattina, ho circa 2-3 ore di spacco per il pranzo ma non mi azzardo a tornare a casa perché la sede di lavoro dista a circa 20-25 minuti di auto. Sprecherei tempo, forze e benzina! Il pomeriggio poi riattacco e in teoria, stacco alle 20. Quando invece faccio pomeriggio attacco verso l’ora di pranzo (dopo aver mangiato) e faccio chiusura fino alle 20.30 (con un break di mezz’ora).


La situazione è impegnativa, ma sicuramente voluta. Questo lavoro mi sta portando non solo ad uno stipendio mensile e quindi ad una stabilità economica, ma anche ad una crescita personale, ad uno svago, a conoscere nuove persone e anche a distaccarmi un po’ da Azzurra.

Lei lo sa che tutto quello che faccio, lo faccio per entrambe. Le mie scelte potranno portarmi ad allontanarmi un po’ fisicamente da lei.. ma solo fisicamente. Con la mente ci sarò sempre.

Poi lei lo sa che a fine serata torno a casa e sono tutta sua… 💖