E che ventuno siano ..

Quest’anno sono ventuno.

A ventuno anni una ragazza dovrebbe avere tanti sogni nel cassetto. A quest’età dovrebbe anche già averli realizzati quasi tutti, in realtà.

I sogni di una donna sono infiniti. C’è chi sogna scarpe lussuose, vestiti firmati, vacanze che durano un anno intero e mariti ricchi che esaudiscono ogni tuo desiderio.

Io probabilmente vado un po contro corrente.

Si, ammetto di non aver cercato di mia spontanea volontà la cicogna tre anni fa, anzi! Avrei voluto realizzarmi prima di costruire famiglia. I miei piani erano quelli di finire gli studi e diplomarmi con dei voti che andavano oltre i 90/100 almeno.. per potermi permettere un buon posto di lavoro.

Mai ho pensato di andare all’università sinceramente. Nonostante abbia passato ogni anno scolastico senza mai essere rimandata ne bocciata e con almeno la media del sette e mezzo, il mondo dello studio non era fatto per me. E’ per questo che presi una scuola finita e non un liceo.. Il liceo significava dover per forza continuare con l’università. La ragioneria linguistica ti dava l’opportunità di far scegliere a te se continuare con gli studi o fermarti li (ma comunque portavi a casa un diploma). E fortuna che scelsi proprio quello.

Non ho fatto scelta migliore di questa!


Le cose sono un po andate diversamente perché la gravidanza mi ha leggermente rallentato con gli studi e col lavoro. Nonostante la situazione, sono riuscita a diplomarmi con un voto che ritengo altissimo e di cui sono veramente fiera.

La gravidanza non mi ha tolto niente, o forse quasi niente. Finita la scuola sarei dovuta entrare subito nel mondo del lavoro e per ovvie cause non ho potuto. Non che non lo potrò fare dopo ma si sa, i lavoratori preferiscono i giovani e i freschi di mente e io sto cominciando ad invecchiarmi e a perdere colpi!😝

La gravidanza non mi ha tolto niente, o forse quasi niente. Una volta che avrei avuto un lavoro stabile (o pressappoco stabile) avrei preso casa. Da subito avrei cominciato a vivermi l’autonomia (con un compagno o meno) e poi chissà .. la cicogna sarebbe arrivata subito dopo magari, ma con altre circostanze.

A volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se non avessi avuto Azzurra così giovane. Più che altro i miei dubbi si fermano sui quesiti: Se non avessi avuto Azzurra a diciotto anni, che lavoro avrei intrapreso finiti gli studi? Sarei riuscita ad andare a vivere/convivere fin da subito (o quasi)? O sarei rimasta da mamma e papà?

Sono domande che mi pongo per pura curiosità non perché abbia dei rimorsi, che sia chiaro.


Spero che questi ventuno anni siano per me importanti.. speciali. Come d’altronde i 22, i 23, i 25, i 30, i 50 e così via.

Desidero che Azzurra entri all’asilo nel modo più sereno possibile per dare la possibilità a me di star tranquilla. Desidero trovare lavoro per, innanzitutto arrangiarmi. Appena Alex diventa effettivo deve tenersi Azzurra perché per fare ciò che voglio io dovrò allontanarmi per qualche tempo. Voglio realizzare i miei sogni e fare ciò che desidero altrimenti, farlo per tutta la vita diventa una tortura, non un lavoro!

E poi perché no, desidero anche io scarpe lussuose, vestiti firmati, vacanze che durano un anno intero e mariti ricchi che esaudiscono ogni mio desiderio.😂😂😂😂

BUON COMPLEANNO A ME!