Il mio diciottesimo compleanno, incinta.

Mai mi sarei immaginata di festeggiare il mio diciottesimo compleanno incinta.

Io, io che immaginavo quella festa un vero e proprio sogno.

Fin da piccola ho sempre sognato una festa in grande allestita solo per me, con amici e parenti che mi prestassero attenzione tutta la giornata! Sognavo l’abito vistoso, sognavo il ballo col papà, sognavo l’anello come regalo da parte del fidanzato.. etc.

Se ci penso ora sono tutte cose molto superflue.. specialmente perché la cosa più importante per me sarebbe arrivata dopo i miei diciotto anni e io ancora non me ne rendevo conto. L’idea della festa in grande mi è sempre piaciuta ma sapendo che sarebbe dovuta arrivare Azzurra, avrei dovuto modificare qualcosina.

Ma facciamo un passo indietro.

Ho scoperto di essere incinta sette mesi prima del mio diciottesimo. Non pensavo minimamente a ridurre i costi della festa per tenerli per la bambina.. ero un po ingenua e ignorante!

Il Ristorante.

Attorno a Gennaio cominciai a visitare i primi ristoranti per avere un preventivo della festa. Per le persone che avevo intenzione di invitare, per le bomboniere, per la torta, per il vestito e per altre cosine avrei dovuto spendere attorno ai mille euro. Alla fine non era neanche esagerato come costo dato che sono andata molto sul risparmio.. peccato che volevo invitare troppe persone!

Una volta girati una trentina di ristoranti, mi sono catapultata in uno in cui ero già stata e in cui mi sono trovata bene. Era una sala di grandezza normale e molto concentrata con servizio catering a buffet. L’idea del buffet mi entusiasmava perché sapevo che almeno non ci sarebbero stati sprechi nei piatti.
Essendo nata a Maggio ho dovuto festeggiare al chiuso.. altrimenti avrei potuto festeggiare anche nel giardino fuori.

La Torta.

La torta l’ho fatta fare stesso al ristorante. Amo la mille foglie e amo le torte ricoperte di pasta di zucchero ma so che assieme queste due combinazioni non vanno bene. Ho deciso, così, di farmi preparare la tradizionale mille foglie e di farmi applicare sopra decorazioni di pasta di zucchero riguardanti la moda: collane, rossetti etc

Il Vestito.

Il vestito che ho indossato era completamente diverso da quello che sognavo.. ma essendo incinta ero un po “limitata”. Avrei voluto l’abito lungo e a sirena (rigorosamente con strascico!) ma purtroppo ho dovuto optare per un altro stile.

Premetto che il vestito me lo doveva regalare Alex e lo dovevamo andare a scegliere assieme. Un Giorno ci siamo fatti un bel viaggetto e siamo arrivati fino ad Euroma2 per cercare un negozio di cui tutti ci avevano parlato bene. Siamo stati li una giornata intera senza aver trovato ne il negozio, ne l’abito adatto in altri negozi. Ho deciso, perciò che quando saremo tornati a casa, avrei visto altrove (vicino casa mia) e quindi Alex intanto mi è andato a comprare (di nascosto) il regalo.

Stavamo uscendo dal centro commerciale e lo vediamo: il famoso negozietto. Purtroppo era troppo tardi ormai, il regalo Alex me l’aveva già fatto. Dovevo sperare che tornata a casa avrei trovato il mio abito dei sogni in qualche negozietto vicino casa mia e che me l’avrebbe regalato mia madre.

Dopo aver girato mezza Nettuno e dintorni trovo l’abito che avrebbe fatto al caso mio. Era un abito con fascia stretta sul seno e che scendeva più liberamente sui fianchi. Insomma, dal modello sembrava quasi un abito premaman ma non ho era affatto. Era persino disponibile in varie colorazioni ma io l’ho scelto rosso corallo con rifiniture dorate.

Le Bomboniere

Oltre ad andare a scuola, avevo molto tempo libero quindi mi sono data al fai-da-te e alla creazione delle bomboniere. Ho preso dei gadget/portafortuna d’acciaio di vari modelli (farfalla, tartaruga, delfino, coccinella) in un negozio qui vicino casa mia. Ho ordinato su internet delle scatoline trasparenti di plastica dove infilare i confetti e ho comprato i confetti alle mandorle. Sono andata in merceria a scegliere i nastri del colore del vestito (rosso corallo e dorato) e ho stampato i bigliettini su cui scrivere: Diciottesimo Ilenia 24/05/1996.

Infine ho composto tutto con mooooolta pazienza.


Nonostante fossi incinta non mi sono privata di nulla.. ho avuto la festa tanto desiderata e sognata. Ho mangiato bene e anche tanto (tutto rigorosamente a buffet), ho ballato (senza mai levare i tacchi), ho cantato (a squarcia gola al karaoke) e ho scartato i regali (tantissimi e bellissimi).

Alcune cosine ad oggi, ahimè le avrei modificate.. ma probabilmente se l’avessi fatto, la festa non mi sarebbe piaciuta poi così tanto.


Voi invece come avete festeggiato il vostro diciottesimo compleanno? E’ stato simile o diverse dal mio?